IL SINDACO DI FOSSANO SEGNALATO ALL'UFFICIO NAZIONALE ANTIDISCRIMINAZIONI RAZZIALI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
La denuncia da parte del prof. Faloppa, professore dell’Università di Reading (estensione dell’Università di Oxford, Inghilterra)
A SEGUIRE QUANTO SCRITTO DAL PROF. FALOPPA A MOTIVAZIONE DELLA SUA SEGNALAZIONE. https://fb.watch/dtRIqG1Vcc/
"Il problema dell'Islam… il problema dell'invasione... l'Islam è soltanto questa immigrazione clandestina e di passaggio in Italia... l'Europa purtroppo è invasa...” Sono alcune delle sconcertanti parole di Dario Tallone, sindaco di Fossano - comune di 25.000 abitanti in provincia di Cuneo - pronunciate recentemente a chiusura di una manifestazione culturale.
Di solito non do spazio a dichiarazioni come queste, per non aumentare le visualizzazioni e per non fare, mio malgrado, pubblicità a razzismo e xenofobia, in questo caso sintetizzati dalla più becera islamofobia. Ma questa volta ho deciso di farlo. Anzi, di fare due cose: inoltrare una segnalazione all'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio, come altre volte in passato, di fronte a manifestazioni di questo genere; condividere questo contenuto qui (il suo profilo social ndr), nel giorno in cui si dovrebbero celebrare la Repubblica e i suoi valori fondanti.
Questo perché trovo gravissimo e assolutamente inaccettabile che un sindaco, che dovrebbe rappresentare tutta la cittadinanza e che dovrebbe rispettare le istituzioni, si esprima pubblicamente in questo modo. Inaccettabile, e da condannare senza reticenze: sia a livello locale sia a livello nazionale, perché certo 'personale' politico non è degno di rappresentare una comunità, un territorio e - appunto - un'istituzione.
Stridono ancora di più, le parole di Dario Tallone, nei giorni in cui la campagna della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d'odio, rivolta a candidate e candidati alle prossime elezioni amministrative del 12 giugno con l'obiettivo di contrastare il discorso d'odio nella comunicazione politica e pubblica, sta raccogliendo adesioni e attenzione proprio da parte di chi, dopo il 12 giugno, potrebbe essere chiamato a lavorare nelle amministrazioni locali. Occorre tracciare una linea, netta, tra ciò che è lecito e ciò che non è lecito dire, per chi fa politica e per chi dovrebbe rappresentare lo stato, anzi la Repubblica e la sua Costituzione.
Se siete di Fossano, chiedete conto al vostro sindaco di queste parole, di questa aperta, manifesta islamofobia. E ditegli che non vi rappresenta, che la vostra città - e i suoi abitanti - meritano decisamente di meglio. Se non siete di Fossano, aiutateci - noi della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d'odio, ma in generale tutte le persone che si battono contro le discriminazioni e il razzismo nelle sue diverse espressioni - a segnalare episodi come questo, a chiedere a chi ci rappresenta nelle istituzioni di essere degn* del ruolo che ricopre, a costruire comunità dove le differenze possano convivere, e non invece - anche a causa delle parole sconsiderate di un sindaco - percepirsi come avversarie o nemiche.
Si vergogni, signor sindaco di Fossano: per sé e per la città che dice di rappresentare. E chieda scusa, pubblicamente, alle tante persone che lei ha calunniato.
Prof. Federico Faloppa (Linguista e Antropologo)
Federico Faloppa è Programme Director di Italian Studies nel Dipartimento di Lingue e Culture dell’Università di Reading (estensione dell’Università di Oxford, Inghilterra), dove insegna Storia della lingua, Linguistica generale, Sociolinguistica e Discourse analysis. È inoltre consulente di Amnesty International su hate speech e contrasto al linguaggio d’odio, e collabora con la Fondazione “Alexander Langer” di Bolzano, l’Associazione “Carta di Roma”, COSPE Onlus, Emergency. È visiting professor all’Università di Torino, e si occupa prevalentemente di rappresentazione della diversità nel linguaggio e nei media, e di politiche linguistiche e migrazioni.



