Espansione · Redazione · 27 Febbraio 2022
FRANCESCO RUTELLI (Presidente di Anica): "Il cinema in sala non morirà mai"
Intervista di Matteo Menetti Cobellini
Incontriamo Francesco Rutelli, presidente Anica. Con nuovo codice Antitrust, l’allargamento ai nuovi canali di distribuzione, l’Associazione che riunisce le industrie cinematografiche italiane, affronta il futuro con passi sicuri. E con una certezza: "Il Cinema in sala non morirà mai”. Presidente, l’industria cinematografica italiana sta attraversando una profonda evoluzione. Con quali occhi bisogna oggi osservare questi cambiamenti? L' economia del Cinema sta attraversando una trasformazione profonda, che ha conosciuto una drammatica accelerazione con la pandemia. Dico 'drammatica' nel doppio significato di questa paro- la: alcune componenti della filiera vivono una crisi profonda (Distribuzione ed Esercizio), altre una 'dramatic', ovvero spettacolare accelerazione. Se qualcuno avesse detto, tre anni fa, che un colosso
del Cinema globale - prendiamo ad esempio Disney - avrebbe dovuto cambiare il proprio modello di business rispetto ai decenni precedenti nel giro di pochi mesi, sarebbe stato preso per pazzo; ma ciò è avvenuto, ed è tuttora in corso. Dunque, occorrono conoscen- za delle grandi sfide, lucidità e, per parte nostra, attenzione all'interesse nazionale.
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